A cosa serve Keap?

Jan 03, 2022

Oggi parliamo di Keap, un software del quale potresti aver già sentito parlare sotto il nome di Infusionsoft. 


Esploriamo l’interfaccia della nuova versione “Keap Pro” e capiamo cosa ti permette di fare per la tua attività. Siccome questo strumento è un po’ ostico (se approcciato da un neofita o da una persona che non è avvezza alla tecnologia) cercherò di fornirti una guida per orientarti al meglio.

 

 

Oggi grazie a questo strumento e tanti altri, la marketing automation è molto più accessibile.
Non sai che cos’è la marketing automation?

Qui sotto trovi un video a riguardo, ma ne parleremo sicuramente più in dettaglio nei prossimi contenuti.

 

 

Quella che andremo a vedere è la versione Keap Pro, ovvero quella che sta in mezzo alle tre offerte attualmente disponibili:

  • La Keap Lite è la versione più economica, più scarna di funzionalità, che comunque ti permette di muovere i primi passi 
  • La Keap Pro è quella che vedremo adesso
  • La Keap Max Classic a tutti gli effetti è Infusionsoft: un software articolato e potente che ti permette di fare molte integrazioni da un punto di vista di programmazione e di marketing automation

Premetto che non è un articolo esaustivo nel quale andremo a vedere tutte le funzionalità di Keap, ma ti voglio comunque far vedere cosa ti permette di fare. 

Se avrai bisogno di una demo o di avere una consulenza gratuita per capire se questo strumento può fare al caso tuo, clicca qui.

 

Ci sono 7 funzionalità principali che raggruppano l’essenza di questo software di marketing automation.

 

Keap nasce come gestore di contatti e di clienti, un vero e proprio CRM (Customer Relationship Management) ma fino a qui nulla di nuovo, ce ne sono migliaia di CRM, anche italiani. Il vero super potere di Keap (in origine Infusionsoft) è la possibilità di fare marketing automation. Ovvero utilizzare tutti i dati che raccogli nel tuo CRM nell’arco del tempo ai fini di automatizzare i processi di marketing e personalizzare le comunicazioni in base all’interesse dimostrato dal cliente. 

Quindi vediamo le 7 funzionalità principali del software.

 

1. Raccolta dei contatti

Keap ti aiuta innanzitutto a catturare i contatti: uno dei primi problemi che una PMI o i liberi professionisti oggi hanno è che non riescono a condensare i contatti in un unico luogo.

Hanno ovviamente diversi canali di input (sito, social media, WhatsApp o Telegram) attraverso i quali si fanno conoscere dai potenziali clienti, ma non hanno una gestione centralizzata dei contatti: hanno magari contatti sul file Excel, un po’ di nuovi clienti sono nel computer su una cartella, e poi hanno dei preventivi nel cloud. Diventa un problema ad un certo punto gestire tutta questa complessità. 

La prima funzione alla base di Keap è appunto gestire i contatti e permetterti di creare dei form molto semplici per catturarli. 

Ad esempio, puoi semplicemente cliccare “nuovo contatto” ed inserire il nome, cognome, email, telefono ed eventualmente molti altri campi personalizzati e questo ti permette di avere un database centralizzato dei tuoi contatti e dei tuoi clienti.

Ovviamente puoi anche creare dei moduli, dei form pubblici (quelli presenti sui siti per raccogliere i contatti) dove le persone richiedono maggiori informazioni, la tua brochure, il tuo catalogo e invece di restare sul sito, vanno dritti nel tuo CRM. 

Questo è davvero importante e soprattutto ti permette di avere tutto sotto controllo in un unico posto.

 

2. Organizzazione dei contatti

Keap ti aiuta ad organizzare i contatti ed i clienti per averli tutti in un unico posto e tracciare lo storico delle attività, quali email hanno aperto, cosa hanno visto, cosa non hanno visto, che offerte hanno acquistato e da quanto tempo… 

Andando su “contatti” e selezionandone uno, ad esempio, puoi vedere:

  • i tag (le etichette) che gli sono state “appiccicate” dal sistema automatizzato 
  • quando e quali email ha aperto 
  • in quali campagne marketing è presente
  • le note che sono applicate a questo contatto. Ad esempio, lo sto sentendo al telefono e decido di aggiungere una nota per ricordarmi quello che abbiamo detto in modo che anche tutti gli altri utenti all’interno della mia azienda possano vederlo in seguito
  • posso ovviamente inviare messaggi o mail
  • posso inserirlo, come vedremo tra poco, in delle campagne dove riceve delle automazioni in maniera più dinamica

Inoltre, nell’organizzare i tuoi contatti, Keap ti permette di creare una pipeline per ogni cliente, ovvero definire in modo personalizzato tutti gli step del tuo processo di vendita. 

Immagina di avere sul sito un bottone con scritto “richiedi una consulenza” piuttosto che “parla con un nostro collaboratore” e quando quel contatto compila i dati e richiede effettivamente di essere contattato, va a finire in questa casella “nuovo contatto”. Quindi si potrà contrassegnare con “possibile interessato offerta X” oppure scrivere degli appunti manualmente. Così, il tuo commerciale o il tuo team di vendita sarà notificato del fatto che c’è un nuovo contatto da contattare. Una volta che l’avrà contattato, potrà spostarlo nella fase di qualificazione in cui verrà contattato via mail o telefono per approfondire il suo interesse. Allo stesso modo il cliente verrà monitorato nella fase di negoziazione e di chiusura del contratto. 

La realizzazione è molto semplice (drag and drop), l’unica difficoltà è capire quali sono esattamente le fasi per la tua attività, capire esattamente in che modo e in che momento assegnare il contatto alla persona, al team specifico piuttosto che in maniera automatizzata alle varie persone del team preposte alla vendita.

Questo ti permette di avere una serie di forecast, cioè monitorando quante persone sono in fase di negoziazione e di contrattazione, puoi prevedere, attraverso la tua percentuale di conversione, quanti contratti andrai a chiudere e quanto incasserai.

 

3. Email ed SMS personalizzati

Potendo sapere esattamente cosa hanno fatto i tuoi contatti (che email hanno aperto, a cosa sono più interessati, cosa hanno richiesto sul tuo sito) sei adesso in grado di raggiungerli con comunicazioni personalizzate. 
Quindi puoi comunicare via email, via sms e anche via telefono in maniera personalizzata aprendo l’anagrafica del contatto e vedendo a tutti gli effetti qual è il loro storico, cosa hanno richiesto, che tipologia di preventivi, di proposte gli sono già state fatte in passato.

Tutto è centralizzato in un unico spazio, in un unico software. 

Inoltre, avere un sistema di marketing automation ti permette di rispondere più velocemente alle richieste dei contatti. 
Capita che, dopo aver compilato il form le aziende ti dicano “Abbiamo ricevuto i tuoi dati, ti ricontatteremo” e magari ti richiamano la settimana dopo, dopo 3- 4 giorni, ecco questo è disastroso al mondo d’oggi. Oggi non puoi permetterti di far passare così tanto tempo dal momento in cui una persona dimostra interesse in quello che vendi e proponi, non puoi far passare tre o quattro giorni prima di soddisfare la sua richiesta.  

Quindi la marketing automation ti permette di preparare una brochure personalizzata dove vengono elencate le informazioni più rilevanti del prodotto, qual è il range di prezzo, quali sono i servizi e perché dovrebbero affidarti a te e non ad altri.

Insomma, la marketing automation ti aiuta a soddisfare più velocemente la comunicazione e soprattutto in maniera personalizzata con una serie di informazioni che servono ad educare, nutrire, tenere caldo il contatto.

 

4. Tracciamento e assegnazione delle task

Keap non è solo un ottimo strumento per comunicare con i tuoi contatti verso l’esterno ma anche per tracciare le attività all’interno della tua realtà; sia che tu sia da solo a lavorare sia che tu abbia dei collaboratori ai quali delegare determinate azioni. 

Quindi puoi a tutti gli effetti aggiungere delle attività con dei promemoria, assegnare questo compito ad un contatto specifico ed inserire la data di ultimazione.

Ipotizziamo ad esempio che Riccardo abbia bisogno di essere contattato, tu inserisci un promemoria con scadenza 14 dicembre: entro quella data il tuo collaboratore deve contattarlo e chiudere la vendita. In una sezione apposita puoi scrivere in dettaglio tutto quello che il collaboratore deve sapere o che deve ricordarsi nel contattare questa persona. Non solo è molto semplice da impostare, in questo caso è anche molto efficace.


5. Appuntamenti automatizzati

Con Keap puoi a tutti gli effetti collegare il tuo Google Calendar (il tuo calendario) e automatizzare la prenotazione degli appuntamenti. 
Quindi puoi creare dei link di appuntamento dove le persone possono scegliere il giorno e l’ora in base agli slot disponibili e in maniera molto semplice possono compilare i dati per prenotare un appuntamento in negozio da te piuttosto che al telefono. 

Il link di appuntamenti non è nulla di sconvolgente o di nuovo, ma è molto potente perché altrimenti dovresti utilizzare strumenti fuori dal tuo CRM che allungherebbero la procedura e di nuovo avresti appuntamenti da una parte, contatti e offerte dall’altra…

In questo modo tu puoi assegnare dei tag, quindi delle etichette a chi prenota l’appuntamento e a chi non si presenta all’appuntamento e ovviamente questo ti permette di automatizzare le comunicazioni in un senso o nell’altro.

In questo modo, quando qualcuno prenota un appuntamento il software fà in modo di fargli recapitare una serie di comunicazioni via mail e via sms prima dell’appuntamento stesso in modo che non se ne dimentichi. 

Questa automatizzazione ti salva tempo, e soprattutto ti aiuta a concludere più appuntamenti e se hai più appuntamenti hai anche più vendite.

 

6. Processore di pagamento

Con Keap hai la possibilità di creare dei preventivi ed in seguito, di farti pagare attraverso Stripe o Paypal che sono due processori di pagamento: quindi tu puoi a tutti gli effetti farti pagare all’interno del tuo CRM. 

Se hai un e-commerce la situazione potrebbe complicarsi perché Keap non è stato costruito per avere troppe opzioni di pagamento. Ma se hai bisogno di un carrello elettronico semplice, puoi integrare Keap con uno strumento di fatturazione automatica, come Fatture in cloud o Fattura 24.
Se quello che ti sto dicendo sembra giapponese e vorresti capire come farlo, per noi è davvero un gioco da ragazzi, quindi contattaci, clicca il bottone qui sotto e saremo felici di farti vedere come questo funziona. 

Richiedi una consulenza!

 

7. Marketing automation

Andando nella sezione “automazioni” puoi fare automazioni facili o più avanzate, e attraverso un campaign builder davvero unico al mondo, puoi utilizzare tutti i dati raccolti nel CRM per costruire automazioni. 

A partire ad esempio da landing page, puoi costruire pagine di atterraggio; puoi far sì che una volta che qualcuno ha compilato questa landing page riceva una sequenza di email o di sms; puoi tracciare come si interfacciano con le comunicazioni e magari inviargliene altre fino all’acquisto del prodotto.

Quindi quello che ti sto facendo vedere adesso è molto lineare, molto semplice, non voglio andare troppo in profondità su questo tema perché potremmo starci tre giorni. Infatti, faremo a breve un workshop completamente dedicato alla creazione di campagne avanzate su Keap e se spero di vederti per aiutarti ad automatizzare questi processi. 

Quindi resta sintonizzato sui nostri canali per avere tutte le novità.

 

Puoi fare anche molto altro...

Con Keap puoi tracciare il lead score, cioè il punteggio che il contatto ha raggiunto, assegnandogli un punteggio che va da 0 a 5 fiammelle in base alle azioni compiute in modo da capire quando è più “pronto all’acquisto”.

Siccome Keap traccia quello che accade all’interno del tuo sistema, tu sai se una persona ha richiesto maggiori informazioni sul sito, se clicca sul video che poi gli mandi, se prenota un appuntamento e per ognuna di queste azioni gli puoi assegnare un punteggio. Insomma, in base alle azioni che una persona fa, gli vengono assegnati dei punti ed un tot di punti corrispondono ad una fiammella. Quando magari si raggiungono un tot di fiammelle il tuo venditore o il tuo team di vendita può essere avvisato di chiamare quella persona perché adesso è un contatto caldo pronto ad acquistare. Semplice ma potentissimo come meccanismo.

Inoltre, Keap fornisce reportistiche su tutto quello che abbiamo visto: genera report di vendita, report sui pagamenti andati a buon fine e quelli falliti. Insomma, puoi a tutti gli effetti tracciare tutto quello che viene inserito all’interno di questo sistema. 

Sei curioso di capire come poter fare ognuna di queste cose? Se ti va lo possiamo scoprire insieme. 

Noi siamo partner ufficiali di Keap per l’Italia e saremo felici di darti una mano.

Quindi qui sotto trovi un link dove puoi prenotare un appuntamento: ti presenteremo la piattaforma o le altre opzioni disponibili per capire quale è il pacchetto più adatto alla tua attività. Inoltre, saremmo felici di assisterti sia da un punto di vista di affiancamento che, se vorrai, fornendoti video-tutorial che ti spieghino come utilizzare la piattaforma in totale autonomia. 

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